Il 16 novembre, in collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Germanica, ci sarà il webinar "VerpackG: linee guida per gli scatolifici" per fare chiarezza sugli obblighi relativi alla nuova legge tedesca sugli imballaggi.

Il webinar è gratuito previa iscrizione scrivendo a segreteria@associazionecis.it

Dopo l’ok del Senato anche la Camera ha approvato la nuova normativa di interscambio dei pallet, sempre più introvabili e costosi (legge n. 51 del 20 maggio 2022, che converte il dl 21/2022, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.117 del 20 maggio 2022).

Con il nuovo sistema, il destinatario della merce trasportata su pallet sarà obbligato a restituire al proprietario i bancali ricevuti. E’ stato dunque istituito un vero e proprio sistema di interscambio di pallet; un modello che sancisce l’obbligo normativo di restituire a destino lo stesso numero di pallet che si sono ricevuti per una consegna di merci trasportate.

Un passo in direzione di un modello più circolare per l’intero settore logistico, che ora vedrà il destinatario della merce trasportata su pallet obbligato a riconsegnare i bancali ricevuti, dello stesso tipo e della stessa qualità, o equiparabile.

Stando a quanto deciso, l’obbligo di restituzione ricadrà sempre sul destinatario della merce, a meno che non sia stata prodotta una lettera di manleva scritta da parte del proprietario.

Nel caso che l’interscambio contestuale dei pallet non sia possibile, chi riceve la merce dovrà emettere un voucher contenente il nome dell’emittente, il beneficiario (proprietario/committente), il tipo e la quantità dei pallet e la data.

Nel caso in cui non vengano riconsegnati i pallet entro 6 mesi dalla data del voucher, scatterà l’obbligo del pagamento da parte del soggetto obbligato alla restituzione, di un importo pari al valore di mercato di ciascun pallet.

La legge stabilisce, inoltre, che ogni patto contrario alle norme stabilite nella legge, è nullo. 

Normativa completa

A cura dell’Istituto Italiano Imballaggio

 

CONAI  ha stabilito durante l’ultimo Consiglio d’amministrazione una nuova  diminuzione del contributo ambientale  (o CAC) per gli imballaggi in acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro.

Le riduzioni saranno in vigore dal 1° luglio 2022.

CONAI: nuove riduzioni dei contributi ambientali per acciaio, alluminio, carta, plastica e vetro

Fare social selling non vuol dire vendere su LinkedIn o con i social, ma posizionare correttamente l’azienda e i dipendenti, usare le relative reti per trovare contatti in target: i lead. Il terzo incontro ha quindi questi obiettivi: espandere la rete dei contatti, fare prospecting, fare social
selling, contattare potenziali clienti e, in generale, risultare “attrattivi”.

Nuovi studi scientifici hanno evidenziato come le persone prendano decisioni, spesso condizionate da impulsi emotivi e, soprattutto, da errori di valutazione. Il corso esplora questi studi e propone tecniche finalizzate a costruire una comunicazione online persuasiva ed efficace, sempre etica.
Il corso prevede molti esempi e momenti pratici, per creare contenuti che parlino a entrambi i cervelli (emozionale e razionale) grazie al metodo originale O.P.E.R.A., ideato dal docente.

LinkedIn, Facebook, Instagram, YouTube e gli altri nuovi canali di comunicazione, così come il blog, possono essere usati sia come social network, per fare rete, che come social media, per comunicare e pubblicare contenuti. Qual è il canale che fa al caso dell’associato ACIS? Come usarlo in modo strategico? Come si crea un piano editoriale efficace? Come si gestiscono le relazioni con i clienti?
Queste sono alcune delle domande che troveranno risposta durante il corso, che vive anche alcuni momenti di esercitazione pratica.

Associazione Cis vi augura buone vacanze.

I nostri uffici resteranno chiusi dal 5 al 23 agosto comresi.

Le prime due date della nostra nuova Academy sono state un successo. La sessione del 24 maggio - dedicata alla formazione manageriale - ha visto la partecipazione di 46 persone in rappresentanza di 24 aziende; la sessione del 7 giugno - dedicata alla formazione tecnica - ha avuto 65 partecipanti in rappresentanza di 24 aziende.

Le attività di formazione continueranno nell'autunno - sempre a Bologna - con le seguenti date:

Formazione manageriale (Federico Coppola):

- venerdì 11 ottobre

- venerdì 8 novembre

Formazione tecnica (Stefano Romanò):

- venerdì 25 ottobre

- venerdì 22 novembre

 

 

 

Il 26 giugno, ACIS ha incontrato gli scatolifici del Veneto a Silea per presentare l'Associazione, gli obiettivi e i progetti 2018. Le aziende della zona hanno accolto l'invito di ACIS, a testimonianza di interesse verso la nostra Associazione e le sue attività.  

ACIS ha firmato una convenzione con il Centro Qualità della Carta di Lucca, che che prevede condizioni vantaggiose riservate agli Associati nell'Area della formazione, sulle prove di laboratorio e sui servizi di taratura. I dettagli sono disponibili presso la segreteria ACIS. 

Lo scorso luglio, una delegazione ACIS guidata dal Presidente Riccardo Cavicchioli ha visitato le Marche. Gli obiettivi erano diversi: da un lato, continuare a fare crescere l'Associazione, dall'altro incontrare gli Associati di un territorio duramente messo alla prova dai recenti terremoti. Sono stati due giorni intensi di iniziative, con una cena per presentare Acis agli scatolifici non associati di Marche e Abruzzo e una serie di visite agli Associati, che hanno consentito di comprendere più da vicino le specificità di una Regione che ha saputo rimboccarsi le maniche e ripartire tra le mille difficoltà del sisma. Un grande esempio di forza per tutte le nostre aziende.

 

 

ACIS ha visitato il Centro Qualità della Carta di Lucca, polo di eccellenza nel settore cartario in Italia. Tra i principali obiettivi dell'incontro lo sviluppo di sinergie in tema di formazione, uno dei focus 2017 di ACIS. 

Il 15 giugno, ACIS ha incontrato gli scatolifici della Toscana a Villa Sonnino (San Miniato, Pisa) per presentare l'Associazione, gli obiettivi e i progetti 2017. Numerose aziende della zona hanno accolto l'invito di ACIS, a testimonianza di interesse verso la nostra Associazione e le sue attività.  

er il secondo anno consecutivo, ACIS ha collaborato con la Scuola d'Infanzia Giolitti di Cinisello Balsamo fornendo scatole di cartone di tutte le misure per una serie di attività creative e per il gioco. Sotto la guida delle maestre, i bambini hanno trasformato le scatole in oggetti fantasiosi, colorati e divertenti.

La gallery completa dei lavori è disponibile su https://www.facebook.com/associazioneitalianascatolifici/

Andrea Cornelli, Presidente dell'Associazione Italiana Scatolifici, ha rilasciato un'intervista a BiMag, il magazine online dedicato al business delle imprese italiane, raccontando tutti gli aspetti che caratterizzano le aziende associate.
Tra i tanti temi che sono stati trattati troviamo l'utilizzo della tecnologia, la responsabilità sociale d'impresa e le peculiarità che differenziano gli scatolifici italiani dalle grandi multinazionali europee, come la personalizzazione del prodotto finale: tutti valori che hanno permesso di uscire dal periodo di crisi causato dal calo drammatico dei consumi e della concorrenza poco leale dei produttori integrati che hanno sfruttato il vuoto normativo legato alla definizione dei costi del cartone ondulato e alla creazione di un capitolato carte adeguato alle nuove tecnologie.
Ora, come rassicura Andrea Cornelli, “grazie all'azione dell'Associazione, stiamo finalmente raggiungendo obiettivi utili a rendere il mercato nuovamente competitivo, sostenibile e profittevole”.

Per leggere l'intervista completa: http://bit.ly/2ceSyOk

Stavolta non si tratterà di carta o cartone ma... la prossima volta che buttate per terra una bottiglia, ricordatevi di questo video: https://www.youtube.com/watch?v=TsfcEoeNY74. Si intitola “A Bottle's Odyssey”, ovvero l'odissea di una bottiglia, ed è stato realizzato dal Programma Ambientale delle Nazioni Unite per sensibilizzare sul tema del riciclo dei rifiuti. 

Il cartone di Pizza Hut si trasforma in giradischi!

Pizza Hut sembra puntare sempre più sul suo packaging per distinguersi dai competitor: dopo il cartone che si trasforma in videoproiettore, la catena di ristorazione statunitense ha creato una scatola che si trasforma in giradischi, da utilizzare in abbinamento con smartphone, tablet o computer via Bluetooth per creare la musica perfetta per un pizza party.

Il DJ pizza box è stato creato in collaborazione con Novalia e funziona grazie a dei circuiti stampati. Include funzioni di controllo del volume e del tempo, un mixer completo e, sì, si può anche scratchare.

Questo gioiellino di cardboard technology è stato però creato in edizione super limitata: sono infatti stati prodotti solo 5 esemplari, che i clienti di Pizza Hut possono aggiudicarsi consumando un pasto presso uno dei punti vendita selezionati in UK.

 Per gli amanti dei gadget, potrebbe essere un'occasione davvero ghiotta e di forte richiamo.

Fonte: http://www.ninjamarketing.it/2016/08/30/il-cartone-per-la-pizza-di-pizza-hut-si-trasforma-in-giradischi/

L'Associazione CIS augura a tutti voi un buon rientro dalle vacanze! 

Oggi vi proponiamo un nuovo "Do It Yourself"! Scopriamo insieme, grazie al canale You Tube "SsVersion DIY", come riciclare scatole di cartone per costruire pratici contenitori shabby chic, dal tocco vintage.

Ecco il link diretto al video: https://www.youtube.com/watch?v=nI0vlXxLoN4

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